HOME
  • Italian
  • English
LA CAMERA APPROVA LE REGOLE DELLA CONCILIAZIONE E DELLA MEDIAZIONE PDF Stampa E-mail

LA CAMERA APPROVA LE REGOLE DELLA CONCILIAZIONE E DELLA MEDIAZIONE (25.09.2008).

 

Il  Governo è delegato ad adottare decreti legislativi in materia di  mediazione e di conciliazione in ambito civile e commerciale. La  mediazione sarà svolta da "organismi professionali indipendenti". Tutti gli organismi  di conciliazione saranno  vigilati dal Ministero  della Giustizia e dovranno, comunque essere iscritti in un Registro  tenuto preso lo stesso Ministero

Nell’esercizio della delega fra i tanti principi e criteri da seguire  c’è quello di disciplinare la conciliazione/mediazione, nel rispetto delle norme comunitarie, anche  attraverso l’estensione delle disposizioni di cui al decreto legislativo 17 gennaio 2003 n. 5 (conciliatori specializzati attraverso corsi formativi iscritti in organismi di conciliazione  vigilati dal Ministero di Giustizia).

Dunque, saranno gli Organismi di Conciliazione  sorvegliati dal Ministero della Giustizia  che daranno  una mano ai Giudici, nel limitare i danni dovuti ai tempi lunghi  per avere giustizia. Infatti, i conciliatori specializzati, dovranno concludere al massimo entro 4 mesi la conciliazione.

Il cittadino ora non potrà più lamentarsi della lungaggine dei processi civili e commerciali logorandosi, nell’attesa della loro conclusione. Oltre al tempo breve della conciliazione, sono previste esenzioni per spese di giustizia. Se il provvedimento che chiude il processo corrisponde interamente al contenuto dell’accordo proposto in sede di procedimento di conciliazione, il giudice può escludere la ripetizione delle spese sostenute dal vincitore che ha rifiutato l’accordo e può condannare la parte che ha fatto fallire la conciliazione alle spese sostenute dal soccombente, salvo quanto previsto dagli articoli 92 e 96 del codice di procedura civile; può inoltre condannare il vincitore al pagamento di una ulteriore somma a titolo di contributo unificato ai sensi dell’art. 9 del decreto legislativo 30 maggio 2002 n. 115.



Altra norma molto interessante a favore dei cittadini è quella che prevede il dovere dell’avvocato, disciplinarmente sanzionabile, di informare il cliente prima dell’instaurazione del giudizio o nel corso di esso, con prospetto scritto, di tutte le possibilità conciliative, inclusa quella di ricorrere agli organismi di conciliazione.




 
 

Login Form






Password dimenticata?
Nessun account? Registrati
© 2018 M&M Counsel - info@mmcounsel.it --- Fromabit™ - Realizzazione siti aziendali, SEO & Web Design

Design by Rockettheme